Rubrica liberamente ispirata al libro “Note del guanciale” di Sei Shonagon, scrittrice giapponese e dama di compagnia dell’imperatrice Teishi intorno all’anno 1000.
Il libro è composto da una serie di liste e/o piccole note suggerite dallo spiccato spirito di osservazione di Sei. Tali note vanno a comporre una sorta di diario personale che descrive la vita di corte che la circondava, luoghi o eventi a cui partecipava, persone incontrate, ricordi oppure semplicemente liste di cose: animali, piante, cose belle, a volte cose inopportune, particolari eleganti, particolari freschi, graziosi e così via…
“Note del guanciale” è uno di quei libri che rimangono sempre vicino al mio letto, non finiscono mai nella libreria, perché si prestano a mini letture, mini pensieri che spesso mi riportano ai miei ricordi e, a seconda dell’umore, di volta in volta con diverse interpretazioni.
Di facile lettura, non segue un particolare filo conduttore a parte quello di un certo senso estetico di questa delicata e insolita donna a metà tra scrittrice e poetessa.
Con queste miei “note on the road” sintetiche e supportate da fotografie, voglio cogliere e condividere tutto quello che mi ispira lungo il cammino: bellezza, leggerezza, luce, calore, dolcezza, verità, colore….
Sperando di donare note piacevoli alle vostre giornate!!
Note On the Road: ovvero liste di cose belle!
Rubrica liberamente ispirata al libro “Note del guanciale” di Sei Shonagon, scrittrice giapponese e dama di compagnia dell’imperatrice Teishi intorno all’anno 1000.
Il libro è composto da una serie di liste e/o piccole note suggerite dallo spiccato spirito di osservazione di Sei. Tali note vanno a comporre una sorta di diario personale che descrive la vita di corte che la circondava, luoghi o eventi a cui partecipava, persone incontrate, ricordi oppure semplicemente liste di cose: animali, piante, cose belle, a volte cose inopportune, particolari eleganti, particolari freschi, graziosi e così via…
“Note del guanciale” è uno di quei libri che rimangono sempre vicino al mio letto, non finiscono mai nella libreria, perché si prestano a mini letture, mini pensieri che spesso mi riportano ai miei ricordi e, a seconda dell’umore, di volta in volta con diverse interpretazioni.
Di facile lettura, non segue un particolare filo conduttore a parte quello di un certo senso estetico di questa delicata e insolita donna a metà tra scrittrice e poetessa.
Con queste miei “note on the road” sintetiche e supportate da fotografie, voglio cogliere e condividere tutto quello che mi ispira lungo il cammino: bellezza, leggerezza, luce, calore, dolcezza, verità, colore….
Sperando di donare note piacevoli alle vostre giornate!!
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Cose blu che regalano
sensazione di infinito